Bere troppa acqua fa male? Ecco i rischi dell’iperidratazione

Siamo fatti al 60% di acqua e quando sudiamo dobbiamo integrare la quantità di liquido perso bevendo tanta acqua. Soprattutto in estate, soprattutto se facciamo attività fisica, soprattutto se lavoriamo sotto il sole o stiamo fuori casa nelle ore più calde. Bere troppa acqua fa male? Ecco i rischi dell’iperidratazione.

I benefici di una corretta idratazione

L’acqua è vitale per ogni organismo presente in natura. Regola la maggior parte delle funzioni del corpo umano e l’intero pianeta non potrebbe sopravvivere senza.

 

Il nostro organismo è intelligente e avverte quando sta esaurendo le scorte di acqua nel corpo facendo avvertire la sensazione di sete. L’ideale per una corretta idratazione sarebbe non sentire mai la sete così che abbiamo sempre il giusto quantitativo di acqua e in ogni momento.

 

Se non hai proprio l’abitudine di idratarti spesso, potresti considerare dei metodi per ricordarti di bere (link a post di Instagram) o idratarti anche grazie ad alcuni “cibi idratanti” come ad esempio: l’anguria, il melone, la mela, le zucchine, i peperoni, cetrioli e altro sicuramente.

 

Evita ogni tipo di bibita e idratati bevendo l’acqua perché questi sono i benefici di una corretta idratazione:

 

  • Depura l’organismo da sostanze chimiche fungendo da solvente
  • Trasporta i nutrienti nel corpo
  • Ha capacità termoregolatrici
  • Aiuta la digestione
  • Regola la pressione sanguigna
  • Migliora l’umore
Bee troppa acqua

Disidratazione: i sintomi di chi beve poca acqua

Prima parlavamo di abitudini per idratarsi perché sentire di avere sete è il primo sintomo di uno stato di disidratazione che è meglio evitare e che mostra già i primi effetti negativi. Troppo spesso lo diamo per scontato: bere regolarmente e in giuste quantità è tra le cose più importanti per il benessere del nostro organismo.

 

Cosa succede altrimenti? Quali sono i sintomi di chi beve poca acqua? Per prima cosa, si sente di avere sente, ma se questa viene ignorata e si prolunga lo stato di disidratazione viene ridotto il trasporto delle sostanze nutritive e non avviene lo scarico delle scorie; si riducono anche le capacità termoregolatrici e metaboliche e quindi possono manifestarsi i seguenti sintomi:

 

  • Stanchezza
  • Crampi muscolari e dolori articolari
  • Massa muscolare ridotta
  • Sensazione di secchezza per occhi e bocca
  • Mal di testa
  • Stitichezza
  • Attacchi di fame
  • Sbalzi di umore e perdita di concentrazione

In media, tra sudorazione, urina e traspirazione possiamo perdere fino a 3 litri d’acqua durante il corso della giornata. La quantità di acqua persa ovviamente dipende da molte variabili quali peso corporeo, temperatura corporea e climatica (non solo durante la stagione estiva al mare o in montagna), attività sportiva.

 

Bere troppa acqua fa male perché...

Durante la giornata bisogna considerare l’acqua che si beve e l’acqua del cibo che mangiamo in rapporto alla quantità di acqua consumata con l’attività sportiva e con la temperatura climatica. Quindi è importante essere almeno in pari con l’acqua che abbiamo perso e l’acqua che abbiamo bevuto. Tornano i conti? Ci proviamo…

 

 

C’è sempre un livello di equilibrio che garantisce il normale funzionamento del nostro organismo. Abbiamo già scoperto cosa succede se si è disidratati, ma se si beve troppo, quali sono i rischi? Sembrerà assurdo, ma anche bere troppa acqua fa male anche se molto raramente si sviluppa un’iperidratazione grave quando tutti gli organi funzionano bene e sono sani.

 

 

Bere troppa acqua fa male perché, soprattutto per gli atleti che temono la disidratazione, può causare una carenza di sodio nel sangue che se non viene integrata correttamente, l’acqua ne diluisce maggiormente la quantità causando l’iponatriemia.

 

Bere costantemente acqua può anche creare problemi psicologici quando diventa un’ossessione e sinonimo di benessere e salute. In questo caso parliamo di polidipsia psicogena. Ora la smettiamo con i termini tecnici e proseguiamo indicando il giusto quantitativo d’acqua da assumere, seppur molto approssimativo e variabile a seconda delle diverse condizioni fisiche e climatiche.

 

 

Altri rischi, meno gravi, del bere troppa acqua (più di 4-5 litri senza aver fatto attività fisica) sono:

 

 

  • Digestione rallentata quindi non va bene bere troppa acqua per chi vuole dimagrire e non fa attività fisica
  • Aumento della pressione arteriosa
Bere troppa acqua

Quanta acqua bere al giorno?

All’inizio abbiamo parlato dei benefici di una corretta idratazione. Sì, ma quanta acqua bere al giorno per far sì che l’idratazione sia corretta? Visto che hai avuto il coraggio e la pazienza di leggere fino a qui, rispondiamo subito.

 

Tendenzialmente, un adulto in condizioni di salute, dovrebbe bere complessivamente (da cibo e bevande) circa 2 litri d’acqua al giorno. Ovviamente è una quantità variabile che può dipendere dalla stagione climatica e dall’eventuale attività fisica, oltre che dall’età, dal peso e dallo stato di salute.

 

Se ti interessa avere dati più precisi e indirizzati a diverse fasce d’età ti consigliamo di visitare il sito del Ministero della Salute

 

 

 

 

 

 

Bere troppa acqua fa male? Ecco i rischi dell’iperidratazione.